Progettazione su carta di una landing page

Landing page: come creare un efficace punto di contatto

 

Immaginiamo di passeggiare tra le vie del centro di una cittadina. Tra una chiacchiera e l’altra, notiamo la vetrina di un piccolo negozietto, e il suo bell’aspetto ci invita a fermarci ad osservarla. Il nostro sguardo cade in particolare su un qr code, ai bordi della vetrina, che ci invita ad iscriverci ad una newsletter per avere maggiori sconti. Non ce ne stiamo accorgendo, ma l’effetto che ha fatto la vetrina è lo stesso di una particolare pagina web: il suo aspetto ed il suo contenuto ci hanno indotto a svolgere un’azione.

 

Ora pensiamo a quando navighiamo su Instagram. Ci appare una stories contenente un link, e cliccandoci sopra finiamo su una pagina web particolare: si tratta di una landing page. 

Nel panorama del marketing digitale, la landing page rappresenta uno degli strumenti più potenti per trasformare i visitatori in clienti. Se essa è ben progettata può aumentare significativamente il tasso di conversione e metterti in contatto diretto con il tuo potenziale avventore. Facendo un parallelismo con la vetrina, questa particolare pagina web tenta di attirarci e ottenere, attraverso il suo aspetto, un’interazione che ci mette in contatto con chi l’ha creata. In questo articolo esploreremo, partendo dalle basi, tutto ciò che serve per avere un efficace “punto di atterraggio”.

Cos’è una Landing Page?

Partendo dal suo significato letterale, “landing page” significa “pagina di atterraggio”. L’utente approda sulla pagina, ad esempio, cliccando un link trovato sui social o ricevuto via mail. In seguito all’accesso, quello che si trova davanti è pagina web autonoma e progettata per un obiettivo specifico: indirizzarlo verso una conversione, che può essere l’iscrizione a una newsletter, l’acquisto di un prodotto o la richiesta di una consulenza. 

Che differenza c’è tra un sito web e una Landing Page?

Mentre un sito web è una raccolta di pagine informative che coprono vari aspetti di un’azienda o servizio, una landing page è focalizzata su un unico obiettivo, come una campagna pubblicitaria o una promozione specifica. Un sito web può contenere molteplici sezioni e link, mentre una landing page è progettata per minimizzare le distrazioni e focalizzarsi sulla conversione. 

Tipi di Landing Page

 

Le landing page possono essere suddivise in diverse categorie a seconda dell’obiettivo che si vuole raggiungere; le due principali sono landing page transazionali e landing page di consultazione (o informativa).

Le landing page transazionali hanno lo scopo di spingere il visitatore a compiere un’azione concreta, come l’acquisto di un prodotto, la registrazione a un evento o il download di un contenuto. Sono molto focalizzate sulla transazione e presentano spesso un form per raccogliere informazioni.

D’altro canto, le landing page di consultazione o informative si utilizzano per fornire informazioni aggiuntive sui prodotti o servizi, ma non sono necessariamente orientate alla vendita immediata. Potrebbero essere utilizzate per generare lead, come nel caso delle richieste di consulenze o demo gratuite.

Quali elementi non possono mancare in una Landing Page?

Come per la buona vetrina di un negozio, la creazione di una landing page efficace richiede l’inclusione di alcuni elementi chiave che ottimizzano l’esperienza dell’utente e aumentano il tasso di conversione. Ecco una lista di ciò che non può mancare:

1. Titolo accattivante e rilevante per ogni tipo di landing page

Il titolo è il primo elemento che il visitatore vede e deve essere immediatamente chiaro e conciso. Deve comunicare in modo evidente il valore dell’offerta. Ad esempio, un titolo come “Scarica la guida gratuita per aumentare le vendite” è diretto e invita l’utente ad approfondire, a rimanere sulla nostra pagina per sapere di più di questo argomento che l’ha incuriosito particolarmente.

2. Sottotitolo esplicativo nella landing page

Un buon sottotitolo supporta il titolo, dando ulteriori dettagli sull’offerta. Mentre il titolo deve catturare l’attenzione, il sottotitolo deve chiarire brevemente cosa il visitatore otterrà dall’azione proposta. 

3. Immagini e video di alta qualità nelle squeeze page

Le immagini e i video sono essenziali per mantenere alto l’interesse del visitatore. Una landing page con contenuti visivi pertinenti e di alta qualità può aumentare significativamente l’engagement. Utilizzare immagini di prodotti, video esplicativi o testimonianze può risultare molto efficace. Non sono necessari video di eccessiva lunghezza, bisogna sempre pensare che la soglia di attenzione dell’utente mediamente è molto bassa; è quindi fondamentale sfruttare i primi secondi per dare le informazioni più importanti o dire qualcosa che lo tenga “sull’attenti” anche per il resto del contenuto.

4. Call to action (CTA) chiara e visibile

La call to action è probabilmente l’elemento più importante di una landing page. Deve essere ben visibile e utilizzare un linguaggio che inviti all’azione, come “Iscriviti ora” o “Acquista subito”. Va posizionata in modo strategico, per essere facilmente rintracciabile.

5. Benefici e valore dell’offerta

In una landing page, è cruciale mettere in evidenza i benefici che l’utente otterrà dall’azione proposta. Piuttosto che concentrarsi sulle caratteristiche del prodotto o servizio, sarà meglio enfatizzare come l’offerta risolve un problema o soddisfa una necessità, essendo la prima esigenza di un utente.

6. Testimonianze e prova sociale nelle sales page

Le testimonianze di clienti soddisfatti o le recensioni positive giocano un ruolo chiave nel costruire la fiducia. Le persone tendono a fidarsi di più di ciò che altri hanno già provato e approvato. Può essere interessante includere recensioni autentiche o storie di successo per migliorare la credibilità dell’offerta.

7. Modulo di contatto semplice

Inserire un modulo di contatto può essere utile, prestando attenzione alla sua semplicità: più il modulo è complesso, più c’è probabilità che l’utente si stanchi e non lo completi.

8. Design pulito e professionale

Un design semplice e ordinato aiuta a mantenere l’attenzione dell’utente sulla CTA e riduce il rischio di distrazioni. Sarebbe meglio evitare l’uso eccessivo di colori sgargianti o di elementi che non aggiungono valore al messaggio. La pagina deve essere coerente con il brand che rappresenta.

9. Ottimizzazione per dispositivi mobili

Con l’aumento dell’uso dei dispositivi mobili, è imprescindibile che una landing page sia responsive, ovvero ottimizzata per adattarsi a schermi di diverse dimensioni. Una pagina che non si visualizza correttamente su mobile perderà inevitabilmente conversioni.

10. Velocità di Caricamento

Una pagina che si carica lentamente aumenta il rischio di abbandono: per questo, la velocità di caricamento è un altro fattore cruciale. Bisogna ottimizzare le immagini e utilizzare tecniche di caching per migliorare il tempo di caricamento.

Questi sono gli elementi principali ai quali fare riferimento per rispondere alla domanda che ci siamo posti all’inizio di questo paragrafo. Partendo da qui, si avrà un’ottima base da migliorare ancor di più in futuro con strategie avanzate.

Strategie avanzate per ottimizzare le conversioni

landing page

 

Oltre agli elementi di base, ci sono alcune strategie avanzate che possono aiutare a massimizzare le conversioni su una landing page.

La prima è il testing A/B.  Esso consiste nel testare varianti della landing page (ad esempio cambiando il colore del pulsante CTA o il testo del titolo) per vedere quale versione porta ai migliori risultati. Questa pratica aiuta a ottimizzare continuamente le pagine per massimizzare le conversioni. Per esempio, essere coerenti con il colore del brand può essere una buona scelta, ma i colori tenui attirano meno l’attenzione rispetto a quelli più accesi: è necessario riuscire a trovare un buon compromesso che non snaturi troppo la pagina.

Tecniche come offerte a tempo limitato o disponibilità scarsa possono incentivare i visitatori a compiere l’azione immediatamente. Messaggi come “solo per oggi” o “ultimi posti disponibili” creano un senso di urgenza che spinge l’utente a non rimandare l’azione. Pensiamo alla celebre pubblicità in cui viene detto “gli sconti terminano domenica”: ogni settimana viene ripetuta la stessa frase, nonostante ciò siamo attirati a visitare la pagina web o il negozio per visionare le promozioni a breve termine.

Un ulteriore elemento sono i bullet points, molto utili per rendere il contenuto più leggibile. Presentare i vantaggi o le caratteristiche principali del prodotto o servizio in elenchi puntati facilita la comprensione e la lettura. Come quando si studia un argomento, tante volte è molto efficace elencare le condizioni di un esperimento per punti, facilitando la memorizzazione.

In aggiunta a quanto detto finora, è meglio eliminare ogni elemento che possa distrarre l’utente dall’obiettivo principale. Ad esempio, rimuovere menu di navigazione, link esterni o altre distrazioni che non siano necessarie per l’azione che si vuole venga compiuta dall’utente. Se l’obiettivo è far compilare un modulo di contatto, non ha senso inserire anche un pulsante per l’iscrizione a una newsletter.

E quindi? Come gestirai le tue nuove landing page?

Creare una landing page efficace richiede una combinazione di design intuitivo, contenuti persuasivi e una strategia mirata.

Non bisogna dimenticare che la creazione di una landing page non si ferma alla pubblicazione, ma deve essere un processo continuo di ottimizzazione e analisi per raggiungere i migliori risultati possibili: è fondamentale mantenere aggiornata e sempre più accattivante la propria pagina, per aumentare sempre di più il numero di nuove interazioni.

 

Francesco Bongio è uno studente universitario e libero professionista nell’ambito della comunicazione.

Con altri tre ragazzi ha fondato Speed Time Production, collettivo di videomaker professionisti che trovano il modo migliore per raccontare gli eventi outdoor grazie alla loro dinamicità e alle loro idee innovative.

Profili: LinkedIn | Instagram | YouTube

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *